Technical Info

Introduction

Emotional Marketing è una nuova tecnologia per capire i bio-meccanismi mentali inconsci del consumatore: serve per capire cosa nella mente fa scattare l’ impulso d’acquisto.

Che il nostro cervello, soprattutto quando si tratta di soldi, non sia per niente razionale, è quanto ha trattato Daniel Kahneman, con uno studio che unisce psicologia ed economia e che gli è valso un premio Nobel nel 2002.

Kahneman Professore a Princeton di “finanza comportamentale” e “Psico-Economia” ha dimostrato come le scelte economiche, micro e macro, sono prese prevalentemente nell’irrazionalità.
La Psico-Economia è una scienza innovativa e ancora poco conosciuta, ma viene ormai studiata nelle grandi università americane, Harvard, Berkeley, Stanford, Princeton e al Mit.
Anzi Richard Thaler, psico-economista e consigliere del presidente Usa Barak Obama, insieme a Cass Sunstein ha pubblicato il celebre libro “Nudge”-la spinta gentile- un libro-simbolo nella psico-economia.

Il nostro cervello emotivo, la parte più antica, quella della “amigdala”, registra fondamentalmente due tipi di emozioni, quella del guadagno e quella della perdita.
Questa ricerca, dunque, punta proprio al cuore dell’economia, come analisi del comportamento umano, per riformarla radicalmente. Capire l’Emotività, dunque, è l’attività irrinunciabile per capire davvero l’Economia e il Marketing.

Right Brain
Il comportamento del consumatore oggi è in media 70-95% emozionale, non razionale. Molte multinazionali, dalle auto, alla cosmetica, al food, ormai commercializzano prodotti sostanzialmente uguali con marchi diversi, riuscendo non solo a fare massa critica, ma a generare politiche di prezzo differenziate, con valori emotivi differenziati.

Emotional Engineering
Oggi e sempre piu’ il vero prodotto che si acquista è il “feeling” del prodotto, sia che si parli di prodotti di lusso, sia che si parli di prodotti discount. Il vero prodotto che viene venduto non è piu’ il prodotto, ma il suo impianto di meta-comunicazione: sbagliare la “emotional engineering” di un brand name, di un packaging, di una campagna pubblicitaria vuol dire diminuire o vanificare il ritorno degli investimenti.
Ci sono brand names e packaging che hanno incrementato il sellout anche del >300%, e altri che lo hanno decrementato anche del 70%. Come media generale circa 400.000 euro x milione di investimento marketing-comunicazione sono inefficaci sull’impulso d’acquisto, a causa di difetti di ingegneria emotiva.

Reazioni “Pavloviane” e “click emotivo”
Le emozioni sono i nostri potentissimi induttori del comportamento,’ “animali”, primigenii , automatici e quasi incontrollabili (“effetto amigdala”) : ad ogni stimolo comunicazionale (una vocale, un colore, una linea grafica, un suono etc.) scatta una precisa reazione collettiva che è altamente prevedibile. Il sistema fornisce la mappatura completa di quale stimolo emotivo produce quale reazione.

emotional marketing analysis

Analizzare le emozioni
La differenza del metodo Emotional Marketing è quella di analizzare scientificamente l’emotività, individuandone l’ingegneria di programmazione, i processi di codificazione subliminale, rendendoli disponibili in un esclusivo mapping. Al momento il sistema è unico, nonostante i numerosi tentativi di copia da parte di aziende nazionali e multinazionali.

Intelligence e Tecnologia
Il sistema viene concepito nel ‘90, e diventa operativo nel 1996. La piattaforma è basata su un Software Neurale depositato a livello internazionale, alimentato da oltre 12.000 test-anno in focus, capi, cawi, cati. Il metodo agisce In accordo con le molte scuole di pensiero accademico e tra le molte fonti trae spunto dagli studi di Hubel e Wiesel ( Neurobiology – Nobel ), Sperry ( Neuroscience – Nobel ) Kahneman ( Psico Economy – Nobel) ma anche Ariely , Plutchik ( Basic Emotions ) Bandler, Grinder, Dilts, de Lozier ( NLP ) Hall ( Proxemics ), Von Bertanfly ( Systems Theory ) , Jung ( “instincts”) e Freud ( bio-psicology) . Il bio software analizza l’incrocio combinatorio di : un primo livello proto-emotivo profondo costituito da 6 flussi-sorgente ancestrali o primari, o “grandi “E”, su cui si innestano i 10 steps prototipo delle sequenze di fruizione culturale su cui si designano i metaprogrammi emotivi primari inconsci (9×2 10) e le relative intensita’ che sono la piattaforma del campo di forze bipolari degli 8 stati emozionali-base di superficie su cui infine viene inserito attraverso il test il positioning dei singoli concepts o items.

DataSoft:
I Software neurali “Psycho-Database”, “Psycholinguistic Research Italia, “Mind M@ps”, “Emotional Test”, i Datawarehouse e le Tecnologie collegate sono depositate da Psycholinguistic Research Italia / gaa. e protettti dalle vigenti leggi d.a. (Dep.970327979/0301441).

La mente emotiva collettiva genera associazioni emotive efficaci tra concetti
(es. marca + aggettivazione) che il Software Emotional Marketing individua e misura in l’efficacia %

PSYCHO-MATIC THINKING (O PER RIFLESSO CONDIZIONATO O CENTRIPETO O ANALOGIA O OVERLAP O TAUTOLOGIA)
(es.Birra>della Bionda / l’Aranciata>d’Arancia / farinacei>del Mulino Bianco / Cioccolata>del Bar Ciobar / The>Inglese)
E’ il pensiero prossemico o diallelico o per associazione automatica o entropico (es.Tavolo-Sedia 93%) che conferma il campo emotivo con un tratto auto-identificante

DISRUPTIVE THINKING (O PROJECTIVE)
per antitesi o divergente ( es.Caffè>del Paradiso / Pulitore>che da’ libertà Birra>coi Baffi / Rhum>dei peggiori bar di Caracas ) E’ il cosiddetto”salto mentale. Ma solo superando una certa distanza emotiva si entra in un diverso campo emotivo con valore aggiunto.

BLACK OUT THINKING (O EMOTIONAL CRASH)
es.(Wine Cooler Vino>Analcoolico / Pulitore>Light) E’ una non-associazione che genera perdita di senso che genera una sorta di “Cortocircuito” del pensiero.

OVERFLOW THINKING
( es. tshirts>Aids Benetton / Conto>mettevelo nella zucca…)Il Pensiero divergente diventa eccessivo ed entra in un territorio mentale non più governato dagli automatismi mentali trasversali ma individuali e necessita di una verifica quantitativa.




NB L’efficacia dei concepts adv è in relazione anche all’”usura” degli stessi sul mercato generale e specifico / utilizzare un concept troppo “sfruttato”ed eccessivamente “già sentito” concorre ad una perdita di efficacia dovuta alla non primogenitura associativa.

principio-base psicolinguistico è che a certi registri e codici corrisponde la percezione collettiva di certi concetti (es.Verde=Calma / Rosso=Eccitazione /Gioia=alto etc.). Rappresentare una vitamina con il verde e una musica a 30 battute puo’ essere creativo ma il target non percepira’ Il concetto con una % proporzionale ai segni conformi. Mediamente se non si raggiunge il 70-75% di segni conformi il target non “classifica ” il concept, e non lo collega al suo “file mentale” . Valori intorno al 50% sono paritetici. Piu’ i Valori sono alti piu’ il segnale è fondante per trasmettere il Concept.

GLI ISTOGRAMMI NERI INTERNI INDICANO LA PERCEZIONE DEL TARGET (REGISTRATO NELLE INTERVISTE) E GLI SCOSTAMENTI


Gli istogrammi indicano i fattori fondamentali ad es la luminosita’, che corrisponde anche al contrasto al tra sfondo e primo piano (=serotonina), i colori in assoluto e il mix colori che si suddividono in primari ( R, G, B ) e secondari (verde, viola e arancio). I primari non sono generati da altri. I secondari sono parti uguali di due primari. Da questo otteniamo coppie di complementari, cioè le coppie composte da un primario e dal secondario ottenuto dalla mescolanza degli altri due. rosso e verde (verde = giallo + blu)- giallo e blu-viola (viola = blu + rosso) – blu e arancio (arancio = giallo + rosso) I monitor (e molte apparecchiature elettroniche) usano la sintesi additiva RGB (Red – Green – Blue).


BIANCO Neve, purezza, innocenza, pace sterile freddo, ospedaliero

GRIGIO Intelligenza cerebrale, dignità, maturità / ombra, noia, depressione, indifferenza

NERO Potenza, profondità, stile, pathos / anonimato, cattiveria, paura, morte

ROSSO Passione, energia, amore, forza, azione / sangue, guerra, pericolo, aggressività (è colore “saliente”, sembra avvicinarsi all’osservatore)

GIALLO Sole, estate, oro, ottimismo, disponibilità, visibilita’ / vigliaccheria, azzardo

VERDE Natura, primavera, fertilità, calma, continuita’/ Inesperienza, invidia, no-denaro

BLU Serietà, calma, armonia, cielo, istituzione / depressione, conservatorismo, seriosità


Sintesi addittiva e sottrattiva soprattutto nel web, è da considerare la visualizzazione su di un monitor e non letti su carta. I monitor (e molte apparecchiature elettroniche) usano la sintesi additiva RGB (Red GreenBlue), mentre le stampanti usano la sintesi sottrattiva CMYK (Cyan Magenta Yellow BlacK). Senza entrare troppo in argomenti tecnici, lo “spazio colore” ( la gamma dei colori visualizzabili) dei monitor è dato dalla combinazione di fasci di luce di colore differente che colpiscono l’occhio; quest’ultimo, quando viene raggiunto da una luce costituita da due o più componenti, non è in grado di percepire separatamente le parti: ne elabora invece una sintesi globale, facendoci “vedere” un colore intermedio.



Lo spazio colore degli stampati è costruito invece tramite i pigmenti ciano, magenta, giallo (e nero), che si sovrappongono e si combinano assorbendo ognuno la componente di luce del colore complementare e riflettendo invece la componente che hanno in comune. Mentre nella sintesi additiva il colore ottenuto dalla combinazione di rosso, verde e blu è il bianco, nella sintesi sottrattiva il colore risultante dalla somma di ciano, magenta e giallo è il nero. La ragione è che avendo ognuno dei colori primari della sintesi sottrattiva (ciano, magenta e giallo) il potere di assorbire una delle tre differenti parti della radiazione visibile, mescolandoli tutti e tre l’intero spettro visibile verrà assorbito e nessuna luce sarà riflessa verso l’osservatore. È da notare inoltre che i colori CMYK risultano di solito meno brillanti di quelli RGB.



emotional target analysis

Il primo sistema di segmentazione emotiva del target
L’inconscio Emotivo o “ES” governa i comportamenti del target: le scelte. Anche e soprattutto nei periodi di crisi, esse sono 70/95% emotività. “Emotional Target” consente di individuare i principali “tipi emozionali”. Attraverso uno speciale test è possibile individuare il positioning di autopercezione emotiva del target, le concentrazioni di individui emotivamente affini -o centroidi- e la percentuale di emotional affinity con una brand, per capire cosa, come comunicare, a quale consumatore, e su quale media. Know How esclusivo, DataBase base da 5000 test anno, data crossing con la piattaforma Mind M@ps >12000 test-anno, permette di accedere ai dati emozionali sul target (anche trade e interni); è inoltre disponibile uno speciale workshop di approfondimento. Il sistema è normalmente utilizzato sia a livello dei consumatori, sia a livello delle analisi di clima e dei target interni.

Test
L’applicazione del metodo prevede uno speciale test sul target che si desidera analizzare: Il test è somministrabile per via cartacea, con intervista personale, o per autocompilazione, per via telefonica, tramite intervista cati, o attraverso il web. Sono stati previsti più modi di somministrazione per soddisfare ogni tipo di esigenza aziendale: quando il test viene applicato all’interno dell’azienda può essere somministrato in modo non nominativo, totale o parziale (es. dichiarando semplicemente la divisione aziendale). È anche possibile un link che trasmette i dati direttamente al centro elaborazioni esterne.

Applicazioni
La segmentazione emozionale è stata applicata in primis generando una fotografia della societa’ italiana dal 1996 in avanti, fino ad oggi , dati importantissimi di benchmark , su numerosissime aziende del largo consumo, Banche, Assicurazioni, Food, Automotive, Cosmetica, etc.etc. e molto altro ancora.
Inoltre molte applicazioni sono state effettuate all’interno delle aziende,, con l’analisi del clima aziendale e del personale: Banche, Reti di Negozi in Franchising, Moda, Cosmetica, per citare le principali.

Metodologia
Oggi non si attribuisce più un significato bio-somatico o energetico come nelle”teorie pulsionaliste” freudiane ma viene conservato il termine in continuita’ con il concetto di trieb formulato da Freud , e con i tipi psicologici di Jung. Ogni individuo è un unicum emozionale, risultante di un mix originato da 6 flussi-sorgente primari o proto-emotivi, incrociati dai 10 step primari percettivi , su cui si innestano i metaprogrammi NLP (Grinder e Bandler) con relative intensita’, che a loro volta designano il campo di forze degli stati emozionali-base. Fare delle classificazioni o clusters di individui è una forzatura, tuttavia ragionevolmente è stato possibile effettuare una misurazione delle principali pregnanze dei driver. Cosi’ come ogni concept anche ogni individuo tende ad avere una “sorgente emotiva primaria” , altri 1-2 “affluenti emozionali comprimari ed infine da altre ulteriori tendenze emotive accessorie: un insieme non semplice ma comprensibile.

Metaprogrammi o “tunnel” o “autostrade emozionali” dell’inconscio
L’analisi dei Target permette anche di incrociare i metaprogrammi ovvero le cosiddette “AUTOSTRADE EMOZIONALI”. Ogni concept presenta una configurazione unica in termini qualitativi e di intensità che  deriva da un mix complesso di fattori sociali, educazionali, genetici, personali, ed agisce in modo subliminale ed automatico. Numerosi  sono gli studi sull’argomento, qui di seguito una ipersemplificazione:
Chunk Up – Down: amore o odio del dettaglio / logorrea / oligofrenia
In Time – Through Time: presente o passato / pianificazione del futuro
Emozionale – Razionale: associato /dissociato, oggettivo e razionalizzante
Procedurale Slow – Fast decision: passaggi / agisce immediatamente
Positive – Negative: verso traguardi / fuga dai problemi
Filtro di Autorità: etero ( es. media dati enti etc) o auto
Compiacenza – Disaccordo: stile relazionale compiacente o negativizzante
Feel – Have: gli essere hanno un approccio sentimentale, valori umani
Familiarità – Novità: necessità di punti fermi o necessità di scoprire nuovi punti

application mode

Attuazione e quantita’ di test previsti in una ricerca 3/max 4-5 oltre la qualita’ decade
somministrazione emotional-test nel field quali o capi-cati-cawi; generalmente gli items sono :
A) Brand
B) Brand ideale (che il target comprerebbe)
C) Altri Items 1max3 es. 1-3 adv, o competitors o pack ,o concepts, etc.
D) Optional test di incrocio con Emotional target
Si prevedono 3, 5 test per ogni focus o intervista ( es. merceologia / merceologia ideale / brand / main competitor ,una comunicazione in test) per non entrare in un sovradosaggio, controproducente sul piano della affidabilità. Momento di somministrazione del test psicolinguistico è solitamente all’inizio della discussione o all’inizio della batteria quantitativa , quando il target lo mentalizza, in modo da evitare condizionamenti oppure alla fine della discussione di gruppo o dell’analisi di profondita’. L’intervistato scrive da se’ sul modulo del test emotivo il concetto in analisi ( è uno “scivolo” mentale ),
Il conduttore richiede di rispondere d’istinto, senza troppo pensare o riflettere sulle risposte scelte.

Risultati
Il test emozionale è incrociabile con i dati del Panel esclusisvo Mind M@ps >12000 test–anno, fotografia dell’immaginario emotivo, qui di seguito gli output
1) Emotional general view: mapping emotivo e Incrocio con Pulsioni, Valori, etc.
2) Emotional zoom: “nuvola di pensiero” degli items chiave
3) Emotional codification: codici psico-linguistici video-audio a massima efficacia
4) Psycho-Economic ROI: quantificazione % e confronto medie
5) Emotional Re-Programming: indicazioni ottimizzatorie e re-engineering

Somministrazione test “Emotional Marketing” Le interviste su target vengono condotte nel field classico o web ( focus, capi, cati, cawi ) dove viene somministrato su target user / conoscitore dell’oggetto, il test psicolinguistico permette di inserire i dati nel DB Panel “Mind M@ps* . Il Test individua il “Positioning Emotivo collettivo” di uno o piu’ concepts (una brand, merceologia, spot, pack,concept etc) , attraverso le costanti sovraindividuali dei valori di percezione emotiva che sono convergenti, invarianti, trasversali e intersoggettivi (vengono considerati i risultati tra 2 e 20% di deriva semantica ) tra Individui appartenenti ad una stessa area culturale . Il test viene somministrato solitamente all’inizio della discussione o all’inizio della batteria quantitativa quando si parla dell’argomento di ricerca e le persone lo mentalizzano, in modo da evitare condizionamenti. ( es. nel caso di un tema poco conosciuto o immaginifico ) o alla fine della discussione di gruppo o dell’analisi di profondita’. L’intervistato scrive da se’ sul modulo del test emotivo il concetto in analisi ( questo rappresenta uno “scivolo mentale).

Panel Database Mind M@ps, la fotografia sempre aggiornata dell’immaginario collettivo del consumatore. Il DB ha in memoria il positioning emotivo di >350 concetti definiti AAA, cioe’ statisticamente alto-ricorrenti nel lessico collettivo (>2000 concepts sul totale) ed è il risultato di rilevazioni continuative, con > 12000 interviste-anno oltre i field delle ricerche specifiche. l Db è attivo dal ’96 in Italia, con una wave internazionale Europa, Usa, Giappone ( emozioni primarie, secondarie, coinemi, simbolismi di Jung etc ovvero i cosiddetti “global marketing concepts”, cioè quelli che coincidono non meno di 80-85% a livello trasversale ). Il database ha una serie di motori di ricerca tematici.

Database Re-fresh
I main concepts oggetto di una ricerca: oltre i test condotti nel field, vengono inseriti di default nella “Refresh Wave” ( capi, cawi, cati ) con oltre 12.000 casi annui, condotta in continuum per confermare e/o rinforzare la base statistica: per ogni concept è prevista una porzione oltre field che oscilla tra 50 e 85 test.

In particolare i concept vengono refreshati e riverificati quando “movimentati”, cioe’ emersi nelle elaborazioni in modo da confermarne la validita’. ogni 12 mesi . Ad ogni riverifica, se il concept non presenta variazioni statistiche, viene dilatato il time to check del 20% .e al terzo check diventa AAA (fortemente stabile), da CCC ( stabilita’ da verificare)

Ad ogni verifica di stabilita’ viene guadagnata una lettera crescente ( BCC – BBC – BBB – ABB – AAB – AAA)
Per quanto concerne i codici neuroespressivi, molto stabili, vengono riverificati ogni 28 mesi.

qualitative analysis: items

Affidabilita’dei risultati
La Ricerca è un sistema efficace per avere certezza di accettazione dal mercato ed evitare di bruciare investimenti in prodotti, pack spot o in comunicazioni sbagliate o poco efficaci. L’ Istituto risponde a criteri di qualità stabiliti dagli standard internazionali Esomar in materia di ricerche di mercato in termini di progettazione, fieldwork, svolgimento, e alle leggi italiane in materia di privacy per il trattamento di dati personali e dati sensibili(legge sulla privacy 196/03) Qui di seguito riportiamo sinteticamente i criteri ai quali ci atteniamo.

Numero dei focus / interviste
per avere una affidabilita’ accettabile dei risultati di Ricerca è indispensabile avere sempre un gruppo di controllo (cioè 2 gruppi per ogni tipologia di target nella stessa area geografica)
I target possono essere aggregati con uno spread massimo di 10-15 anni, differenza oltre la quale scattano dissidi generazionali che possono inquinare i risultati.

Quantità di materiali in test: 3-5 “items”
Perche’ la Ricerca costituisca un vero aiuto nell’interesse del committente è necessario limitare le richieste a un grande obiettivo e alcuni obiettivi collaterali : es. Individuare il pack o la Adv che ottiene piu’ impulso d’acquisto tra 3 proposte ed eventualmente 2 varianti secondarie.

“Items”
Per item in test si intende un elemento unico, ad esempio un pack, una adv o anche una linea di molti prodotti , ma intesa come percezione sul totale, perche’ la ricerca sia sufficientemente approfondita occorre indagare sufficientemente su ogni item (vedi a seguire i tempi di intervista necessaria).

qualitative analysis: timing

TEMPISTICHE MEDIE PER UNA INTERVISTA DI QUALITA’ STANDARD IN UN FOCUS GROUP


qualitative analysis: mode

Guideline di conduzione
È pensata per essere esaustiva ma non rigida, una memoria: se nel corso del test la priorita’ dovesse apparire fuori link , o emergessero fatti devianti, viene adattata al mutato evolversi secondo la sensibilita’ del conduttore psicologo che osserva la polarizzazione delle opinioni positive, negative o neutre. La somministrazione degli argomenti è bottom up e open: si tende cioe’ a far parlare in modo il piu’ possibile spontaneo gli intervistati per raccoglierne al massimo i pensieri con il minimo dei condizionamenti, ma anche arginando eventuali tracimazioni personalistiche o logorroiche . In particolare sui singoli punti si tende ad evitare un approccio “meccanico e microscopico” ma a fare in modo che il peso degli argomenti tenda ad auto-regolarsi in base all’importanza che riveste per il target, dando incipit ma evitando di forzare troppo.

Ordine e sequenza degli item in test
importante garantire la rotazione degli item in test e la possibilità di verificare il “primo impatto” di ogni item ( adv, pack, logo ) perche’ questo cambia la decodifica degli item successivi, gli items vengono percio’ ruotati nell’esposizione agli intervistati. La affidabilita’ è inversamente proporzionale alla quantita’ : 2 varianti o items secondari oltre l’item primario per 2 focus quindi 3 varianti è il limite consigliabile, oltre il quale si entra in un’area di confusione percettiva, perdita di lucidita’ , scelta forzata.

Conduttore / Moderatore del focus group
Il tono, il modo, l’approccio si adatta al contesto e alla tipologia degli intervistati, alle loro reazioni , alla dinamica di gruppo secondo la sensibilita’, l’opportunita’ e i frangenti che si verificano, e secondo tecniche che considerano i diversi tipi umani ( es. C.G.Jung); viene anche osservata la parte NLP non verbale che fornisce importanti indicazioni sui soggetti che parlano magari poco o nulla e che si esprimono in modo diverso, ma che fanno parte del target e consumano, si tende a far impattare il giudizio sul sociale per intercettare al meglio la struttura vera del pensiero.

Presentazione dei reattivi in test
Il conduttore non è e non deve essere un presenter, il suo tono non deve essere enfatico e le proposte devono essere comprensibili in modo autonomo, e senza forzature.

Reattivi di ricerca direttamente dal committente con sfondi , dimensioni e tempi omogenei
E’ importante che il materiale arrivi direttamente dal committente, senza interventi da parte dell’Istituto per evitare coinvolgimenti e conflitti che inficiano i risultati: i fondi dei reattivi devono essere acromatici, bianchi, comunque sempre omogenei tra le diverse proposte, in quanto la relazione sfondo-figura modifica la percezione. Le stampe devono essere prodotte dal committente per evitare viraggi di colore indesiderati.

Reattivi di ricerca 3 giorni prima, per la dovuta organizzazione, la redazione consapevole della guideline di conduzione, idealmente in doppio set per ogni location.

Interpretazione dei risultati
Il consumatore troppo spesso non dice espressamente quello che sente , e la registrazione pura non è l’interpretazione psicologica, che serve proprio ad evitare mis-understanding : frasi ad effetto di un singolo intervistato possono cannibalizzare l’impatto della ricerca, ma è necessario attendere l’interpretazione dello psicologo sul totale, sentite le registrazioni e analizzate le note delle recorder. Il Focus Group e si pone l’obiettivo di scavare nelle motivazioni e di osservare i grandi orientamenti del target, e delle scelte tendenziali: in particolare osservando le grandi omogeneita’ o le spaccature tra individui, ma non puo’ essere letto in modo quantitativo se non come ordine generale di tendenza.

Tempi di presentazione dei risultati
La elaborazione dei protocolli di ricerca individuali e l’analisi delle registrazioni elevano l’affidabilità’, ma hanno delle soglie di tempo che non è fisicamente possibile comprimere oltre misura, Un eccesso di fretta comporta quindi la necessaria cancellazione di questo servizio.

research output

Obiettivi
La Analisi fornisce la miglior fotografia possibile, modulando la quantità dei Concepts secondo questo obiettivo. In relazione alla quantità dei Concepts presenti nella sfera emotiva (dipendente sia dal potenziale, ma anche dalla densità dei concepts In quell’area specifica del Database).

Selezione della “emotional cloud” o “zoom” o “signification” o campo semantico di un concept dal Database
avviene riportando i contenuti che emergono in ordine di prossimità, contenuti nella porzione emotiva del campo in analisi dal Software (da distanza zero a distanza di soglia terminale della tautologia emotiva / la rilevazione termina al 65% di associazione statistica ). Il Metodo tende per ogni campo semantico ad individuare i primi 25-40 concepts che per ordine di priorità e pregnanza prossemica emergono piu’ rappresentati nella “sfera”, individua i Coinemi, individua Brand ed i Testimonials, immagini pre-codificate etc.etc.:Tra i concepts presenti in Database figurano anche file visivi e auditivi musicali.

Concepts
eventuali risultati negativi vengono inseriti in chiusura, interpretando tale caratteristica in relazione al Campo Semantico complessivo ed alla sua tendenza generale (es. un campo improntato alla maturità rischia di ricevere un eccesso di obsolescenza con certi Concepts, cosi’ come un campo adolescenziale rischia di ricevere danni da concepts infantili, attigui ma sminuenti etc.etc.). Piu’ un Campo Semantico evidenzia una dissonanza cognitiva ( Sistema di Costellazione degli atteggiamenti ) piu’ risulta instabile e quindi contraddittorio / piu’ evidenzia una impostazione “monolitica”, piu’ risulta stabile ma anche piu’ banale.

Note
I concepts selezionati provengono dal Database dell’Istituto, frutto dei Test sui Consumatori , e non da associazioni spontanee dirette dei Consumatori: il sistema quindi è molto migliorativo perche’ scevro da condizionamenti, e piu’ ricco in quanto espressione di una massa critica di esplorazione e non individuale che presenta notoriamente un campo associativo limitato. Il Software si basa su sistemi multidimensionali di calcolo / Il mapping offre una visione bidimensionale e quindi solo rappresentativa.

Il sistema consente la esplorazione di una serie di mapping mentali monotematici primari qui riassunti

GENERAL PLATFORMS

BASIC IMPULSES
FRANCO FORNARI : COINEMI
C.GUSTAV JUNG :TIPOLOGIE SIMBOLICHE
ABRAHAM MASLOW : BASIC NEEDS
JEAN MARIE FLOCH: SEMIO-QUADRATO
ETA’ PERCEPITA
PHILIP .KOTLER: PRICE POSITIONING
TIPOLOGIE RELAZIONALI
METAPROGRAMMI NeuroPrograms
MARK E PEARSON: HEROES STEREOTYPES
INDICI DI EFFICACIA E MEDIE STORICHE
CODICI PSICOLINGUISTICI / FONETICA DESINENZE

INSTITUTIONAL

COMPANY PROFILES
FIGURE ISTITUZIONALI / POLITICA
RELIGIONE / 10 COMANDAMENTI

CONTESTO
CASA : TIPOLOGIE / INTERNI
CONTESTO (CENTRO / PERIFERIA)
GEO: PAESI / CITTA’
MATERIALI / METALLI
NOMI
STAGIONI / TEMPO / VACANZE

SIMBOLOGIE PROIETTIVE

ANIMALI
BAD WORDS
GUSTI
MUSICA
MUSICISTI
STRUMENTI
PIANTE FIORI
QUANTITA’
SPORT
VIZI
ZODIACO


MKTG / ADV

ADVERTISING SYMBOLS
BRANDS / CICLO DI VITA
GDO / DISTRIBUTION
LAVORI / PROFESSIONI
PRODUCTS / SPOT
TESTIMONIALS: GENERAL, MUSICA ETC

MERCEOLOGIE

ABBIGLIAMENTO
AUTO: TIPI / BRANDS
DRINKS GENERAL (INFUSI / ALCOOLICI / VINO)
FARMA / PERSONAL CARE
FINANCIAL / BANCHE
FOOD
HOTEL / LUSSO / ECCELLENZA

MEDIA MAP

-GENERALE POSITIONING MEDIA
-PRINCIPALI TESTATE STAMPA / TV / WEB
-GENERI MEDIA E TIPOLOGIA DI MESSAGGI
-DATI DI CONSUMO SOCIO-DEMO


adv application(x art copy)

Il Database / Software psicolinguistico indica i concetti emotivi allo stato “puro” ed assoluto e provenienti da test monotematici e decontestualizzati. Quando e se si desidera utilizzare un concept emerso nel campo semantico analizzato occorre considerare alcuni aspetti importanti per la veicolazione dei concept

Polarizzazione emotiva
piu’ un concetto è polarizzato emotivamente (es. “innamoramento”) piu’ proporzionalmente puo’ generare resistenze o controdipendenze se viene somministrato in modo razionale e diretto, attraverso la parola digitale ( es. la azienda “x” è innamorata di te ). in questo caso ampie osservazioni e case histories suggeriscono l’utilizzo di una “sponda psicologica” come sostituto simbolico ( es. dove c’è l’azienda x c’è casa / casa come sostituto simbolico “morbido” di amore/affetto/mamma , che se fosse stato declamato piattamente sarebbe risultato eccessivo generando molte piu’ resistenze ( es. dove c’è l’azienda x c’è tua mamma o “la Banca che ti ama, effettivamente uscito ).

Quantita’ di comunicazione
occorre attenzione non solo al cosa si somministra, ma anche alle modalita’, considerando anche il fatto importante. della “quantita’” di comunicazione che si immette nello spot-annuncio: il ricordo e la comprensione del messaggio sono salvo rare eccezioni inversamente proporzionali alla quantita’ di parole e di immagini immesse nel sistema, dove mediamente si riescono a ritenere 5 -2/+2 elementi. Il ricordo tende ad aumentare inoltre in relazione (anche in questo caso salvo rare eccezioni / quando e se occorre comunicare pathos e mistero) alla chiarezza e compiutezza. il consumatore in presenza di un non senso compiuto, un “anacoluto”, tende a rifiutare il messaggio.

Significati e significanti
Molte scuole di pensiero, tra cui la Lacaniana, attribuiscono piu’ peso ai codici o significanti della comunicazione, che ai significati. Certo è che i codici psico-comunicazionali sono molto importanti . alcuni segnali sono da considerarsi primari, come ad esempio la relazione chiaro-scuro / il primissimo piano verso la panoramica, le linee spezzate o rotonde etc. Occorre sempre considerare che è importante rispettare i bisogni del consumatore almeno al 70% per ottenere i risultati voluti.

research flow


client-institute relations

Referenti
E’ importante avere 1 referente per l’azienda e uno per l’Istituto, in modo da evitare dispersioni delle informazioni e sbandamenti nella comunicazione, e le altre persone coinvolte sempre in copia

Riservatezza ed eliminazione reattivi di ricerca
L’Istituto si attiene alla massima riservatezza, e dopo 30 gg se non richiesti indietro i materiali provvede alla distruzione dei reattivi, onde evitare dispersioni di informazione.

Registrazioni audio-video
Sono per la legge sulla privacy consultabili presso l’Istituto ma non fornibili al committente .vengono tenute per 90 giorni e poi distrutte.

Approvazione passi operativi
L’istituto prima di procedere proporra’ le modalita’ al committente con step principali sempre concordati almeno via mail

Presentazione e report
È prevista una presentazione in una lingua concordata, e una copia elettronica del report , eventuali copie o altre presentazioni o traduzioni , potranno essere preventivate su richiesta.

Eventuali assenze intervistati
Se per motivi di forza maggiore dovessero presentarsi delle “cadute” i mancanti saranno oggetto di interviste individuali di recupero o mini-gruppo.

Eventuali annullamenti della ricerca
Sotto i 7 giorni prima dell’avvio o occorrera’ saldare i costi di reperimento, eventuali penali per le facilities prenotate etc.

bibliography

-Emotional Assets Gianandrea Abbate-Ugo Ferrero / Finedit
-Mind Marketing Gianandrea Abbate / Scuola di PaloAlto
-Predictably irrational Dan Ariely Rizzoli
-Nudge, la spinta gentile R.H Thaler / C.R: Sunstein / Feltrinelli
-The origin of consciousness in the breakdown of the bicameral Mind. Jaynes / Houghton Mifflin
-Introduzione alla pnl / J.Richardson / Nlp Italy
-The bisected Mind.Cazzaniga / Appleton -Vers l’ecoute humain.Tomatis / Les Editions ESF
-La Gestalt.Ginger / Mediterranee -Psicoanalisi della Musica. Fornari / Longanesi
-Colore e luce / Tornquist / Istituto del colore
-Il linguaggio dell’Es / Groddek / Bompiani
-Suono e senso / Dogana / Franco Angeli
-Le parole dell’Incanto / Dogana / Franco Angeli
-La voce delle emozioni / Anolli-Ciceri / Franco Angeli
-Introduzione alla Fonetica.Canepari / Einaudi -Il Linguaggio Silenzioso.Hall / Bompiani
-Qual è takete, qual è maluma/Belli-Sagrillo / Franco Angeli
-Intelligenza emotiva / D.Goleman / Rizzoli
-The language of change / element of therapeutic communication / basic Book NY
-Personality selling using nlp and enneagram / J.Valentino / Paperback
-Enneagramma e pnl / V. Fanelli / Macro Edizioni
-Studies of semantic in generative grammar / N. Chomsky / Mouton
-Neurolinguistica /R.Bandler / j.Grinder / R.Dilts / L.C. DeLozier / Astrolabio
-Darwinismo neuronale / Gm. Edelman / Einaudi